Accussì mi ricordu… (Teatro-Canzone)

Accussì mi ricordu … (Sk dello spettacolo)

Ettore Castagna non è un attore e né intende diventarlo.

“Accussì mi ricordu…” è una forma di teatro della memoria personale, familiare, antropologica.

Una vita intera fa corto circuito con un modo di raccontare personale, disordinato e sentimentale. Si incontrano il reperto etnomusicale e la barzelletta, la Storia nazionale e le umili vicende degli ultimi.

Tutto nasce da racconti, ricordi, musiche e canzoni a partire dal nonno Totò sonatura di chitarra battente, classe 1899

Poi arrivano altri “suoni d’antichita” la lira, la trumba de’ zingari, i fischiotti incastrati dentro storie che vale la pena raccontare

Poi, ancora, frammenti di un’umanità perduta, di un modo diverso di essere uomini che il consumismo ha distrutto.

Un incrocio caotico e perfetto fra teatro/canzone e quasi una lezione di antropologia culturale.

Durata: 1h

Necessità tecniche:  Lo spettacolo nasce in totale acustico per un contesto di tipo teatrale ma, se ritenuto necessario, può essere utilizzata un’amplificazione teatrale ambientale

Luci: Piazzato bianco