19
ott
2018

Il mio corso di lira di Milano

(Se volete ovviamente) Siete invitati a partecipare al CORSO DI LIRA, aperto a tutti, tenuto da ETTORE CASTAGNA (che sono io), organizzato dall’Associazione La Conta, che avrà luogo, il sabato, con una lezione al mese, dal 20/10/2018, dalle 15,00 alle ore 18,00 circa, presso la CGIL – Piazza Segesta 4, con ingresso da Via Albertinelli 14 (discesa passo carraio) a Milano.
Il costo del corso, che sarà di sette lezioni, sarà stabilito dall’Associazione La Conta in base al numero degli iscritti.
Quest’anno speriamo di poter comporre due classi. Principianti e avanzati.
Se non sarà possibile n’arranciamu come potimu…

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16
ott
2018

Parole Erranti

Il 13 ottobre è toccato a me attraversare il programma molto denso di “Parole Erranti”.

Si dice che nessuno è profeta in patria. Questo adagio, che resta molto vero, ha però subito un’eccezione, una pausa di un’ora e trenta.

Una sala piena che mi ascoltava nella mia città. Per un’ora e mezza ho potuto parlare la mia lingua che è poi quella del mio ultimo romanzo “Tredici gol dalla bandierina”.

Grazie agli amici della Masnada per la loro ospitalità.

Se tutti i festival fossero così belli ci sarebbero in giro tanti scrittori felici.

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25
set
2018

Una presentazione col botto

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La prima uscita ufficiale di “Tredici gol dalla bandierina” è stata veramente una presentazione col botto.

Sul palco di Soveria Mannelli al festival Sciabbaca io, Massimo Palanca ed Enzo Colacino.

Ci siamo divertiti tanterrimo e con noi un pubblico enorme, quello delle grandi occasioni.

Ecco tutti i link dove potete leggere e vedere della mitica data del 22 settembre

In televisione:

https://drive.google.com/file/d/1ZIWgY03WABmuN0vREX2kpAE7c5Q4ar12/view?usp=sharing

Poi l’ANSA
Il Quotidiano
 Catanzaro informa
Il Reventino
17
set
2018

Famosissimo!

Domenica 16… ovvero ieri sono stato famosissimo.

Prego gradire questa lungherrima intervista a cura del leggendario Antonio Cavallaro

Se non disponete di microscopio basta cliccare sull’immagine  e… si ingrandisce!

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08
set
2018

Presentazione ufficiale di “Tredici gol dalla bandierina”

Il 22 settembre Castagna in atterraggio su Sciabaca col suo ultimerrimo romanzo!
Presentazione ufficialissima di “Tredici gol dalla bandierina”.41318491_10156667423635909_8125341515665899520_o

Anche per questo romanzo l’autore (che sono io) ha progettato un reading concerto.

Le letture e il dialogo col pubblico sulle piste e sulle tracce del romanzo  vengono inframezzate da un ulteriore percorso musicale. Varie traduzioni in dialetto calabrese di canzoni d’autore relative agli anni del romanzo sono arrangiate per il suono avvolgente e antico della chitarra battente.

30
ago
2018

Tredici gol dalla bandierina

Il 19 settembre 2018 esce il mio secondo romanzo:
“Tredici gol dalla bandierina”
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Rubbettino – Collana Velvet

Tredici gol (veramente) segnati dalla bandierina fra il 1974 e il 1981 sono la metafora e la parabola di una giovinezza intera. Quella di un ragazzo di Catanzaro che sogna vita, musica e rivoluzione rivolgendosi alla presenza quotidiana e mitica di Massimeddu (Massimo Palanca), leggendaria ala sinistra del Catanzaro di quegli anni.
Un’intera città e un’intera regione, da sempre ai margini della vita nazionale, vivevano le gesta sportive di Palanca come un momento di riscatto e, per molti ragazzi degli anni ’70 calabresi, Palanca diviene il piccolo Mao-Tze-Tung del tiro a effetto, l’ala sinistra di sinistra, il leader capace di far sognare. Con lui cerca un dialogo irreale Vito Librandi, uno dei ragazzi del ’77 calabrese, mentre lo scenario della sua vita si sviluppa lungo la linea d’ombra della nascita, della crescita e del declino del grande movimento giovanile antagonista degli anni ’70, un fenomeno unico in tutta l’Europa occidentale.
E’ la Rivoluzione vista e sognata dalla provincia, con quel filo di ironia e surrealtà che trasforma in leggenda minore la quotidianeità dei meridionali a segnare la sua vita e la sua formazione. Probabilmente anche il suo futuro. Tutto si discute e si trasforma nella luce irregolare e travolgente di quegli anni: l’amore, la politica, l’impegno civile, la coppia, la libertà sessuale.
Il fondale è quello degli anni ’70 e i primi anni ’80 nel quale i ragazzi del ’77 vivono una trasformazione più grande delle loro forze ma hanno la caparbietà e il coraggio di coltivare idee e progetti.
Un’immagine diversa e molto contemporanea di quello che è un Sud spesso considerato solo periferia e che, invece, qui si presenta tutto come laboratorio sentimentale, culturale, generazionale.
Un racconto agrodolce nel quale illusioni e disillusioni di una generazione intera vengono filtrate dentro un orizzonte simbolico nel quale la vita provinciale di una classe di liceo e gli eventi calcistici trovano una fusione e un equilibrio bello e imperfetto.
Che non potrà durare.
@tredicigoldallabandierina